Benicio Del Toro, già Che Guevara, indossa un’altra icona latinoamericana, di segno diametralmente opposto. La forza della sua interpretazione è la stessa del suo personaggio e ha a che vedere con le sfumature profonde e insondabili dell’autoinganno. Quell’uomo che parlava con Dio prima di ordinare i più atroci massacri, che cantava struggenti canzoni d’amore alla moglie, leggeva le fiabe ai figli, ma non si fidava nemmeno dei collaboratori più stretti, s’ingannava lui stesso rispetto alle proprie azioni (“tutto quello che facciamo lo facciamo per la nostra famiglia”) o covava un’anima più nera del nero? Senza che in alcun modo questo dubbio passi mai per una sfumatura di giustificazione, Del Toro ne fa la pasta della propria performance, ipnotizzante.

Purtroppo non posso partecipare al suo funerale in quanto mi trovo in India, altro grande rimpianto. Appena rientro in Europa mi sembra il minimo contattare la sua famiglia, la quale seppur ancora sconvolta dalla sua scomparsa, decide di incontrarmi. li che incontro le donne incredibili della sua vita, la figlia MariaSole, sua mamma Annalisa Brioschi e la mitica mamma di Lorenzo, Anna Riva.

Today I watched the first episode of Bob Ross’s show, Joy of Painting, which was just released on YouTube, and for the first time in decades, I felt just as charmed by him as when I was a child. His soothing voice and gentle demeanor encouraged me to paint my very own trees. Think there’s an artist hid in the bottom of every single one of us, and here, we will try to show you how to bring that artist out, to put it on canvas, he says during his introduction..

La Praga del già citato Kafka e di Meyrink nonché la Vienna di Schnitzler e Freud si fondono al suono de “L’Opera da tre soldi” di Kurt Weill. Girato in un bianco e nero davvero espressionista Ombre e nebbia ci offre una lettura del vivere umano collocabile nell’ambito più pessimistico del cinema alleniano. Il piccolo uomo è al contempo soggetto e vittima del Piano Sconosciuto.

LORI SILVERBUSH: It pretty awful. And you have to ask yourself, we in this nation where 17 million children face food insecurity, which means that at any given time, their families don know where their next meal is coming from. We investing all of this money and energy into teachers.

Dalla moda all’eyewear, anche il Fit di New York ha indagato sul fenomeno delle contraffazioni nella moda e negli accessori con ‘Fakin It’, una mostra che si conclusa nei giorni scorsi. Tutto inizi con la ‘Speedy’ di Louis Vuitton, il celebre bauletto monogram che nei primi anni 2000 si vedeva ovunque: negli stand delle bancarelle, nelle sacche degli ambulanti sulle spiagge, persino nelle ‘vetrine’ delle piattaforme di vendita online a prezzo stracciato. Certo, non era il modello autorizzato dalla maison francese, ma dei falsi che ne ricopiavano forma, colore e materiali.