In soli di giorni si riversò in tutta la regione una quantità d pari a un terzo della media annuale. Si calcola che la quantità d caduta nelle 24 ore fra il 3 e il 4 novembre fu di circa 180/200 litri per metro quadro e che il livello dell toccò gli 11 metri.L del 4 novembre 1966 non colpì solo il centro storico della città ma tutto il bacino dell a monte ed a valle della città. Le campagne furono allagate per giorni dopo il disastro e molti comuni minori isolati e danneggiati gravemente.CRONACA DETTAGLIATA DEI FATTI TRA IL 3 e 4 NOVEMBRE (Si ringrazia Wikipedia per il contributo)Gli ultimi giorni di ottobre ed i primi del novembre 1966 erano stati caratterizzati da violente ed intense precipitazioni, interrotte solo da brevi schiarite nel giorno di Ognissanti.

R. Sooryanarayana. 3. Durante un’azione di guerra Chris, scampato ai vietcong, che hanno decimato il suo plotone, si trova faccia a faccia con Barnes e lo uccide. “Abbiamo combattuto contro noi stessi”, pensa Chris. Rispetto al primo ha una trama pi lineare, una musica pi appropriata ed un finale pi ottimistico.

E ci sono arti (apparentemente) più rozze, meno preoccupate della tradizione, dunque più dirette, più ingenue e più forti. Della propria epoca queste vivono più intensamente le certezze e le incertezze, gli slanci e le paure, i tesori e le povertà. Il parossistico, barbarico, splendido Anno del Dragone conferma che la nostra è proprio l’epoca cinematografica.

Un jeans e una maglietta. Nella sua versione più semplice. questa la nuova interpretazione del jeans secondo l’uomo Calvin Klein. Nel 2011 torna nella commedia indipendente Mosse vincenti e nel 2013 è nel film di Zaccariello con Enrico Brignano Ci vediamo domani. Ma oggi, il mestiere di caratterista non è la sola cosa che tiene impegnata la mente di Burt Young, è infatti il proprietario di un ristorante di New York City ed è autore di ben due piece teatrali: “SOS” e “A Letter to Alicia and the New York City Government From a Man With a Bullet in His Head”, giusto per non farsi mancare niente.Spinti dalla voglia di tornare nel Midwest americano teatro di scena di Bix e di altri film girati nello Iowa per realizzare un progetto che fosse appetibile su scala internazionale, hanno trovato a Davenport la location perfetta per ambientare un horror intriso di sospetto e follia. “Tempo fa avevo scritto un romanzo breve intitolato ‘Il nascondiglio’ (pubblicato dalla Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, NdR)” spiega il regista, “e ad esso è direttamente ispirato questo film incentrato su una diceria riguardante una vicenda torbida e cupissima che aleggia su una casa in cui una donna italiana tenta improvvidamente di aprire un ristorante italiano.