Le donne sono le vere protagoniste di quest’agrodolce commedia che ne svela l’animo e i desideri più reconditi intraprendendo un percorso difficile come quello della follia. Sebbene il film sia “storpiato” dal doppiaggio che purtroppo rende vano il presumibile lavoro di scrittura che traccia la distanza e l’incomprensione linguistica tra Veronica e Mario, l’evoluzione (e successiva involuzione) psicologica della donna risulta credibile. Ed è proprio nella sua caduta che si materializza saltando qualche passaggio narrativo tutto sommato intuibile che Mario il mago trova un finale inatteso e drammaticamente compiuto.Celebre documentarista ungherese, Tamas Almasi è stato assistente alla regia di Miklos Jancso, Zoltan Fabri, Imre Gyngyssy, Istvan Szabo, premiato dal festival di Karlovy Vary, San Francisco, Cinéma du réel e ora gira un film su Puskas.

Per Giannini grazie a questa fase di digitalizzazione può superare una nuova fase portando la scuola dal in questo millennio, senza però ha tenuto a sottolineare perderne allo stesso tempo i valori fondamentali: ci occuperemo di formazione degli insegnanti ma anche di abilità scrittoria manuale che è una funzione necessaria che i nostri ragazzi devono non solo alimentare, potenziare ma avere come patrimonio cognitivo A chi chiede che tipo di funzione avranno questi telefonini sui banchi di scuola il ministro replica strumenti esclusivamente di attività didattica Davide Faraone, sottosegretario all ha commentato la decisione di togliere il divieto di uso degli smartphone in classe. Tratta solo di prendere atto della realtà e trasformare uno strumento concepito solo come qualcosa da proibire in uno strumento utile per la didattica ha affermato . Molto presto quasi tutte le scuole italiane saranno cablate e se saranno cablate dovremo dotare gli studenti di strumenti che probabilmente già hanno, per poter sviluppare una didattica orizzontale nell del digitale.

Ad occuparsene sar il ministro Giovanni Tria, a capo del dicastero in assoluto pi discusso di questo travagliato saliscendi al Colle. Le idee economiche di Tria sono gi state ampiamente esplicate in queste ore e l’indicazione di massima sembra essere una politica (basata probabilmente sui capisaldi della Flat Tax) orientata a reimmettere capitale nell’economia italiana. Se questa l’indicazione, c’ da immaginare anche un parallelo intervento in favore degli investimenti innovativi, poich significherebbe indirizzare i flussi di denaro laddove il moltiplicatore potrebbe essere maggiore.