About this Item: Duke University Press, United States, 1998. Paperback. Condition: New. New. Language: English . Brand New Book. Ha avuto l’opportunità di lavorare con alcuni dei nomi più grandi del teatro, percorrendo un’imprevedibile carriera che lo vede slittare fra videoclip musicali e pellicole televisive di casa nostra, fra fiction e palcoscenico. Perfetto nel ruolo dell’uomo burbero e scettico, saldo nelle sue relazioni sociali, è un vero e proprio artista. Dopo aver frequentato la scuola d’arte a Roma, comincia a fare esperienza in campo teatrale, sotto la regia di Arnoldo Foà (“La pace di Aristofane” e “Adelchi”), Ennio Coltorti (“Carta e penna”) e, soprattutto, Angelo Orlando il quale lo dirigerà in: “Casamatta vendesi” (1996) e “Messico e nuvole” (1995).Orlando, particolarmente colpito dalle doti recitative di Giallini, lo inviterà poi a entrare nel cast della pellicola L’anno prossimo vado a letto alle dieci (1995), che sarà proprio il suo film di debutto e che lo vedrà interpretare il ruolo di un poliziotto in mezzo a nutrito numero di attori come: Ricky Memphis, Barbara Cupisti, Ninetto Davoli, Claudia Gerini, Barbara Livi e Luca Zingaretti.

E invetabilmente la notizia si è diffusa insieme alla paura del contagio.C è chi, spaventato dalla notizia, si spinge a scrivere che bisogna evitare di andare in quei posti dove si sia trovato quel ragazzo, poiché è una malattia trasmessa da un batterio che potrebbe essere ancora presente. Chi sottolinea la gravità della situazione: Correrò subito a farmi controllare. Un possibile contagio non è da sottovalutare.

(2005). Dal 2006 si dedica prevalentemente alla televisione a partire dall’ enorme successo nazional popolare con la serie dei Cesaroni , poi ancora nelle vesti di poliziotto sgangherato in Tutti per Bruno (2009) e di nuovo come conduttore di trasmissioni televisive (in “Scherzi a parte”). Il 2009 segna il suo ritorno al cinema con il film La fisica dell’acqua.

Indispensabile attore della storia del cinema mondiale, è un insolito quanto eccelso comprimario che fa dei ruoli nichilisti la sua chiave di volta. Non ci si aspetta alcuna redenzione da quel viso severo e coperto da una ragnatela di rughe che regala a un tenebroso Roger Chillingworth ne La lettera scarlatta. Chissà se ama veramente la notizia quando, dietro una scrivania, con gli occhiali appesi al collo, guarda Glenn Close in Cronisti d’assalto e chissà cosa pensa quando, con un giornale in mano, ascolta Rosa Scompiglio (Laura Dern) che gli siede sulle ginocchia e parla.