Li chiamano spaceglasses e partono dall’infrastruttura del visore Epson Moverio. Si tratta di un’autentica interfaccia personale olografica che ti permetterà di analizzare e vivere il mondo in 3D. Il preordine per la Developer Edition è in corso e arriveranno ad aprile.

Women, who often were sidelined in the past, now are present in all sectors of society though still in small numbers in some professions, she said. Percent of our population is women, so you expect to see 50 percent representation in the public services, but obviously that is not the case. Could be coming, however.

E non bisogna dimenticare l’uso della k al posto del gruppo ch, che permette di risparmiare un carattere. Questa abitudine diventata molto diffusa, e la k viene utilizzata anche al di fuori degli SMS, anche al posto della semplice c, diventando cos una caratteristica tipica e propria del linguaggio giovanile (capita, per esempio, di vedere scritte sui muri come okkupiamo la skuola).Altro canale di comunicazione tipico quello delle scritte sui muri. Esso abbraccia una fascia pi ristretta di persone, ed caratterizzato, oltre che da un linguaggio specifico, anche da grafie talvolta molto difficili da comprendere.

Il corto ottiene numerosi premi cinematografici nazionali e ha il merito di dare una prima notorietà la coppia di Nakache Toledano.I filmDopo altre esperienze nei corti (La part de l’ombre, Ces jours hereux), nel 2005, decidono di passare ai lungometraggi e firmano Je préfère qu’on reste amis. Con Gérard Depardieu e Jean Paul Rouve. L’amicizia con Rouve sarà così forte da spingerli a rivolerlo con loro in I nostri giorni felici: primi amori, primi vizi, primi baci, una commedia incentrata su un’estate in una colonia infantile e che è una versione estesa di un loro corto.

Laura Smet, a soli 19 anni, ha già il suo ruolo da protagonista in una pellicola. In Corpi impazienti (2003), interpreta Charlotte, affetta da un cancro ai polmoni che con rabbia e ostinazione accetta, per amore del suo ragazzo, un triangolo incestuoso con sua cugina. Fuori dal set diventa la migliore amica dei suoi colleghi, Nicholas Duvauchelle e Marie Denarnaud, i quali la spingono e la sostengono nella sua carriera di attrice agli esordi.Nel 2004, è nel dramma anni Trenta di Frédéric Fonteyne La donna di Gilles, dove ruba il marito alla sorella Emmanuelle Devos, poi si fa dark lady nel giallo di Claude Chabrol La damigella d’onore (2003), spingendo il bel Benot Magimel nel delirio e nella scelleratezza.