Larry Crowne lavora con passione e attenzione in un centro commerciale Umart. Viene però licenziato in tronco. Motivazione: non ha un titolo di studio superiore e quindi non potrà mai fare carriera. Ormai rappresentante perfetta della commedia romantica americana, non sbaglia un colpo e riscuote un consenso incredibile ogni volta che esce un suo film. Stesso ruolo di sempre è anche quello in Traveling (2009) di Brandon Camp e in The Baster (2010).Continua la sua presenza fissa nelle commedie romantiche come in Qualcosa di speciale (2009) per la regia di Brandon Camp; Il cacciatore di ex (2010) di Andy Tennant e Due cuori e una provetta (2010), al fianco di Jason Bateman. Sempre in tema di commedia è l’assistente complice di Adam Sandler in Mia moglie per finta.

Allora ben venga un film di pura evasione (in attesa di recupero critico tra vent’anni come i Vanzina) che ricorda il Ridere per ridere del giovane Landis e che ci offre un William H. Macy (uno dei migliori caratteristi di Hollywood) vittima di gag in stile slapstick in attesa di una riscossa che puntualmente arriverà.Davvero divertente e non privo di qualche spunto di riflessione. Il film sembra quasi una versione americana e modernizzata dell’indimenticabile “Amici Miei”, con diverse altre citazioni.

Ma ci debbo ancora pensare bene, molto bene. E poi, forse, per una volta, potrebbe essere bello anche guardare, aspettare, fare il tifo e raccontare. Chi vuol assaggiare l tratto pu andare anche su qualcosa. Passato a “Paperissima”, che avrebbe dovuto condurre con Natalia Estrada, viene però sostituito dopo la prima puntata da Marco Columbro (orfano di Lorella Cuccarini, con cui aveva lavorato negli anni precedenti alla stessa trasmissione), per via di aspri dissapori fra lui e gli autori.Bibo per sempreRitorna al cinema con Bibo per sempre (2000) di Enrico Coletti con Anna Galiena e Marco Della Noce. Il film è un flop e per ben dieci anni, starà lontano da una cinepresa.Le ospitate televisiveA questo punto, i vertici di Mediaset lo mettono in coppia con un vecchio amico Massimo Boldi e una debuttante svizzera, Michelle Hunziker, in due edizioni di “Scherzi a parte”, che condurrà anche accanto a Manuela Arcuri e Anna Maria Barbera. Tentando di presentarsi come one man show, presenta “Il Teo Sono tornato normale” con Alba Parietti.

Dopo l’esordio promettente di Clerks, Kevin Smith si è rivelato un regista mediocre nei due successivi lavori e con questo primo film a budget elevato si mostra velleitario, inconcludente e confuso. Inoltre l’idea della lotta tra angeli cattivi e buoni apparteneva a L’ultima profezia di George Widen, con Cristopher Walken. Fuori concorso a Cannes.