Primo fra tutti lo psicodramma Taxi Driver (1976). De Niro era impegnato in Italia nelle riprese di Novecento (1976) di Bernardo Bertolucci (nel ruolo di un signorotto locale), ma accetterà ugualmente di girare il film con Scorsese, sottoponendosi a un autentico tour de force: lavorando sul set di Novecento dal lunedì al venerdì, poi volando in America per girare Taxi Driver. Perfezionista e maniacale sin da allora, si allenò per due settimane a guidare il taxi per le strade di New York.

About this Item: Createspace, United States, 2013. Paperback. Condition: New. Sarà in Un bambino di nome Gesù (1987), Comprarsi la vita (1991), Quando eravamo repressi (1992), Ostinato destino (1992) e anche in Uova d’oro (1993) di Bigas Luna. Nel ’95 il salto in una produzione americana (pur ambientata sul lago di Como) con Un mese al lago di John Irvin, dove interpreta un giovane seduttore italiano. Appare poi in altre, innumerevoli commedie come Uomini senza donne (1996) e Mi fai un favore (1997).

L’oca c’è e si vede il cigno molto meno. Altri due protagonisti meritano una citazione: Benjamin Bratt nella parte di Eric Matthews, a cui è affidata la missione di scoprire cosa si nasconde dietro le quinte della manifestazione di bellezza,e Candice Bergman a cui sta tanto a cuore la corona da mettere in testa!Le miss che prendono parte al film sono delle comparse, subito scomparse al loro apparire, come lo sono tutte dopo ogni concorso di bellezza. Se fossero state vere candidate la Sandra, che non è una gran bellezza, tanto che Victor continua a riempirle certi vuoti per renderla non dico appariscente,ma almeno guardabile, come si conviene ad una candidata di bellezza, si sarebbe trovata per davvero a coprire solo il ruolo della imbranata senza null’altro da scoprire, non dico solo in senso professionale, ma anche personale, vedere per credere.Commedia carina, con un cast che lavora bene, magari un po campata per aria e futile l dell al concorso di Miss Stati Uniti, ma del rersto il film simpatico, non manca di spirito, non borioso e le batutte sono sinceramente divertenti.

About this Item: Profile Books. Paperback. Condition: New. Ispirato a fatti e persone reali, il film narra la storia di Chung Chun Tao, detta Ah Tao, nata a Taishan, in Cina. Il padre adottivo muore durante l’occupazione giapponese e la madre la manda a lavorare. Appena adolescente, Chung Chun Tao diventa una “amah”, una serva, per la famiglia Leung, condividendone la vita quotidiana.

I Fiumi di Porpora + Il Sesto Senso + La Zona Morta: ecco i singoli elementi che, uniti, conducono alla prima escursione nel paranormale dell’ex enfant prodige del cinema francese, sempre affascinato dalle luci della ribalta hollywoodiane. Kassovitz propone una messa in scena asciutta ed essenziale, senza abuso di effetti speciali, affidandosi a vecchi trucchi del mestiere per atterrire lo spettatore. Il ritmo della storia, che almeno fino al prefinale, mantiene una discreta suspance ed incertezza, si mantiene serrato e l’ottima fotografia di Mattew Libatique garantisce una resa particolarmente felice nelle scene più terrorizzanti.