Just the existence of the tent cities themselves is a testament to the ability of the Haitians, while waiting for someone to help them out, to help themselves. One tent city is across the street from the destroyed presidential palace. The thousands of tenters have erected their own sanitation, with an Internet cafe, even a barber shop..

Anche lì si ha sempre questa sensazione di una città un po artificiale: e che infatti, al fondo, non esiste, è una città senz che al tramonto, a uffici chiusi, è deserta, perché è inutile, le città non si fondano a tavolino. Né i paesi. E quindi sì, Ankara mi ricorda un po Bruxelles..

La sera del 4 novembre 1911 avvengono fenomeni strani a Parigi. Da una delle finestre degli appartamenti di Place des Pyramides si irradia una strana luce e, nei dintorni, uno pterodattilo fuoriuscito dal museo del Jardin des Plantes attacca la vettura che trasporta un’importante figura politica facendola precipitare nella Senna. Tutta questa serie di eventi è misteriosamente collegata ad Adèle Blanc Sec, intrepida avventuriera e scrittrice di romanzi d’appendice, che in quel momento si trova in Egitto per recuperare il sarcofago contenente la mummia di un importante medico alla corte del faraone.

Should he leave, it would be a tremendous loss. This is a man who decided a game against Liverpool on his debut with a solo goal of rare brilliance, and who decided an FA Cup semifinal with a last minute winner of even rarer composure. He seemed to have everything it took to be a United great.

Per la giornata di domenica il cinema in televisione risponde alle esigenze più disparate. Per chi ama il ritmo del jazz degli anni ’30 ma si appassiona anche alle dinamiche da gangster movie e non disdegna il mélo, si consiglia di guardare Cotton Club (Canale 5, ore 2,35) di Francis Ford Coppola. A ritmo di effetti speciali invece va in onda Matrix (Italia 1, ore 22,35) di Andy e Larry Wachowski, che vede Keanu Reeves in un viaggio continuo tra il mondo reale e quello finto per scoprire se sarà l’Eletto che riuscirà a salvare l’umanità..

Nata nel 1916 a Prè Saint Gervais, nei dintorni di Parigi, di origine ceca (il suo vero nome era Madeleine Svoboda), Robinson in una lunga carriera teatrale e cinematografica ha interpretato 79 film e molte pièces di grande successo, tra cui L’adorabile Giulia di Somerset Maugham, e Giorni felici di Samuel Beckett. Tra i suoi film, grazie ai quali si è affermata come star negli anni ’40, si ricorda Evasione di Claude Autant Lara ma anche Douce dello stesso regista (1943), Sortileges de Christian Jaque (1944), A doppia mandata di Claude Chabrol (1959) e Il processo di Orson Welles (1962). Nel 1967 si era poi trasferita in Svizzera dove aveva continuato a recitare in teatro mentre la sua attività cinematografica si era rallentata di molto.