Torna sul grande schermo una delle leggende maggiormente amate dal cinema di ogni tempo: re Artù e i cavalieri della tavola rotonda. Ma per distinguersi questa nuova versione si annuncia più realistica, più epica e più violenta delle precedenti. Innanzi tutto perché sostiene che in realtà Arthur (Clive Owen) e i suoi compagni, Lancilotto (loan Grutfudd), Tristano, mago Merlino, siano vissuti in un’epoca molto anteriore a quella tramandata dal mito letterario prima e cinematografico poi.

It also means creating safe havens at sea, which are off limits to human activity, to allow animals to recover from the pressures they’re facing. This year, governments have the opportunity to create an Antarctic Ocean Sanctuary, protecting an area five times the size of Germany. 1.6 million people around the world are backing the call for this huge ocean sanctuary.

Subito una citazione per lo sceneggiatore Andrew Nicol, davvero geniale in certe soluzioni. Idea centrale straordinaria, con tanti bei manifesti e simboli: i media sono ormai tanto invadenti da non essere più passatempo, ma tempo, ma forse, ci possiamo ancora salvare. Proprio per tutti questi contenuti il film si rivela uno splendido esercizio, una rivisitazione avanzata della parabola del grande fratello.

Lo ritroviamo subito dopo in Italians, un film on the road sul mito dell’italiano all’estero, in cui interpreta il pupillo di Fortunato (Sergio Castellitto), contrabbandiere di Ferrari negli Emirati Arabi, di cui diventerà il successore. Da un personaggio con una forte identità italiana a un altro che invece non si sa da dove venga: Verso l’Eden tocca il difficile tema dell’immigrazione e Scamarcio è l’emblema dell’emigrato universale. Michele Placido lo rivuole per Il Grande Sogno: dopo aver fatto parte della storica banda della Magliana, lo ritroviamo alle prese con le contestazioni studentesche del ’68.

In città sono attesi complessivamente non meno di 300 mila pellegrini per ricordare i 520.025 caduti della prima carneficina mondiale dei tempi moderni. Inutile strage, è stata chiamata dal papa dell’epoca, Benedetto XV. Ricordare chi è andato avanti, sono soliti dire gli alpini, non significa solo piangerli, ma impegnarsi per i vivi.

Amy Seimetz è una nota attrice televisiva americana, oltre che regista e sceneggiatrice di successo. Nel 2016 ha dato vita al progetto che ha poi portato sul piccolo schermo la serie televisiva The Girlfriend Expirience, ispirata all’omonimo film diretto da Steven Soderbergh. L’intera trama di The sacrament è interamente ispirata ad un terribile evento accaduto nella cittadina di Jonestown.