Francesco Scianna comincia a lavorare come attore partendo dal teatro. Delitti imperfetti (2003); Il grande Torino (2004); La luna e il lago (2005), Un caso di coscienza 3 (2006), Ho sposato uno sbirro (2007) e Il capo dei capi (2007) di Alexis Cahill ed Enzo Monteleone.Sotto la direzione di Tornatore e PlacidoMa è dopo L’odore del sangue (2004) che arriva la grande occasione di Francesco Scianna, cioè quando Giuseppe Tornatore lo sceglie per recitare in Baarìa (2009) con Nicole Grimaudo, Angela Molina e Lina Sastri, all’interno del quale interpreta il ruolo del protagonista, il “comunista” Peppino. L’anno successivo è diretto da un altro grande regista del cinema italiano, Michele Placido, in Vallanzasca Gli angeli del male, film biografico che racconta le gesta del criminale che negli anni Settanta imperversò a Milano compiendo i delitti più efferati.

Le famose popstar Alvin, Simon e Theodore vengono affidate alle cure di Toby (Zach Levi), il nipote ventenne di Dave Seville. I ragazzi, per il momento, devono mettere da parte i sogni di successo per tornare a studiare, e hanno il compito di salvare il programma di musica della scuola vincendo il premio di $25.000 messo in palio in un concorso per band musicali. Ma, inaspettatamente, i Chipmunk si troveranno a doversi confrontare con le “Chipette”, una band tutta al femminile, formata da Brittany, Eleanor e Jeanette.

Dopo aver recitato per Billy Bob Thornton in Daddy and Them (2001) si fa volontariamente rinchiudere al Promises Rehabilitation Center di Malibù, California.Tornato sui grandi schermi un anno dopo, è scelto da John Woo per affiancare Uma Thurman nella pellicola di fantascienza Paycheck (2003) e poi per impersonare il supereroe cieco della Marvel Daredevil (2003) di Mark Steven Johnson, dividendo il set con Jennifer Garner. Come ammetterà lui stesso, la Lopez nuocerà gravemente alla sua carriera, provocando un collasso così pericoloso per il suo mestiere d’attore che neanche la canzone “Dear Ben”, che lei ha scritto per lui, avrebbe potuto fargli fare marcia indietro. Fidanzati per due anni, talmente inseparabili da essere soprannominati dal gossip mondiale con il nomignolo di “Bennifer”, i due appariranno in due flop terribili: Gigli (2003) di Martin Brest e Jersey Girl (2004) di Kevin Smith, che segneranno il tracollo di una tutta sommata buona carriera, costruita fino a quel momento.La famiglia come motore di una straordinaria ripresaLasciata la Lopez, dopo qualche avventura con l’attrice Krista Allen e con la presentatrice di televendite Enza Sambataro, comincia a frequentare la sua ex compagna di set Jennifer Garner.