Forget about absolute Christian ethics because makes ancient good uncouth (p. 6). The colour of one skin or ethnic background does not constitute grounds for making one superior or inferior (I agree!). But the reality is just as Willie Sutton said, rob banks because that where the money is you tax financial transactions because that where the money is. The Europeans need money, and there an argument to be made that the financial sector had caused some of the problems we in. So there a practical and a moral reason to tax them, but this is highly controversial.

La pellicola ebbe un successo straordinario al punto che la penna della Meyers e la macchina da presa del marito dirigeranno nuovamente la Keaton (in coppia con Steve Martin) ne Il padre della sposa del 1991 e nel suo seguito del 1995. L’anno precedente avevano invece diretto Nick Nolte e Julia Roberts in Inviati molto speciali. Proprio nel 1995 Nancy Meyers e Charles Shyer si sposano e fondano la loro casa di produzione, la Meyers/Shyer Company.

I suoi primi passi sono tutti francesi, nonostante qualche escursione sui grandi schermi della sua isola natia. Kristin Scott Thomas lavora gomito a gomito con i luccicanti nomi del cinema, ma soprattutto ne assorbe la grandiosità e le caratteristiche: la freddezza sensuale di Catherine Deneuve, la professionalità di Alec Guinness, l’estro misurato di Angelica Huston e l’eleganza matura di Judi Dench. Il grande Roman Polanski la contrappone alla più hot Emmanuelle Seigner (oggetti del desiderio di Peter Coyote e Hugh Grant) in Luna di fiele (1992), mentre Mike Newell le fa vincere un BAFTA come Miglior Attrice non protagonista nella pellicola campione d’incassi Quattro matrimoni e un funerale (1994), dove interpreta la malinconica e contegnosa migliore amica del collega Hugh Grant, segretamente innamorata di lui.

difficile star dietro al camaleonte, ad un interprete vorace, sul cui volto non ci sono mai maschere, ma dentro cui convivono diverse anime.Nato a New York nel 1959, D’Onofrio ha un padre pilota di origini siciliane e una madre americana che lavora come cameriera. Infanzia e giovinezza sono periodi itineranti, trascorsi tra Hawaii, Florida e Colorado. Giovante introverso, scosso dal divorzio dei genitori, D’Onofrio vive quegli anni chiuso nel microcosmo della sua camera e nelle fantasie della sua mente affascinata dalla magia.

Bisogna evitare di seguire la scia degli altri. Quindi cerchiamo di concentrarci sull’area in cui si trovava il nostro film, che era più focalizzata sui personaggi, sulle relazioni e cose del genere, e vedere dove ci porta. Ma ci stiamo divertendo molto”..